O.S.M.T.J. · Centro di Studi e Ricerche Storico-Templari

La memoria cartografica del Tempio

San Michele di Ganzaria e il feudo di Caltagirone in una carta del Seicento: paesaggio, insediamenti e tracce di memoria.

Una carta antica può custodire la memoria di un territorio: corsi d’acqua, mulini, abitati e architetture oggi trasformate o scomparse. Questa scheda presenta la mappa seicentesca citata in relazione a San Michele di Ganzaria e alla cosiddetta vallata del Tempio.

Scheda storico-documentaria · fonte giornalistica

Documento in evidenza

La pianta del feudo

La fotografia qui riprodotta è quella pubblicata nell’articolo di Il Solidale. La fonte riferisce che il prof. Luciano Buono incontrò la pianta durante una ricerca musicale e che il documento ritrae San Michele di Ganzaria dalla vallata del Tempio.

Fotografia della carta storica seicentesca del territorio di San Michele di Ganzaria, pubblicata da Il Solidale
Carta storica — immagine ripresa dalla pubblicazione giornalistica citata nelle fonti. Selezionare l’immagine per aprirla separatamente.

Lettura storico-territoriale

Un paesaggio disegnato

Secondo l’articolo, la carta mostra il centro di San Michele con il castello, la chiesa del Carmine, il nucleo abitato, le aste fluviali, diversi mulini e una struttura indicata come «Fortezza del Tempio», presso la quale sarebbe visibile la chiesa di Santa Maria del Tempio.

Nota metodologica. Le denominazioni e le identificazioni riportate in questa scheda seguono la descrizione della fonte giornalistica. Per un’attribuzione definitiva occorrono l’esame diretto del documento, la lettura delle legende e l’accertamento di collocazione, datazione e provenienza archivistica.

Inquadramento geografico

San Michele di Ganzaria oggi

La mappa moderna offre soltanto un riferimento territoriale contemporaneo; non è una sovrapposizione né una ricostruzione del paesaggio antico.

Cartografia contemporanea: © OpenStreetMap contributors.

Fonti e riferimenti

Riferimenti documentari

  1. Redazione de Il Solidale, «San Michele, sulle orme dei Templari», sezione Cultura, 29 dicembre 2015. Articolo che riporta la testimonianza del ritrovamento e descrive gli elementi rappresentati nella pianta. Leggi online.
  2. Immagine della carta: fotografia pubblicata a corredo dell’articolo sopra citato. Visualizza immagine pubblicata.
  3. Testimonianza riferita nell’articolo: prof. Luciano Buono, bibliotecario al Conservatorio musicale di Catania; rinvenimento a Malta agli inizi degli anni Novanta, durante una ricerca attinente all’ambito musicale.
  4. Cartografia moderna: OpenStreetMap, utilizzata esclusivamente per l’inquadramento geografico contemporaneo. Attribuzione e licenza.
Avvertenza bibliografica: questa scheda non indica una segnatura archivistica né un riferimento catalografico della carta, non verificati nella fonte citata. Eventuali ulteriori pubblicazioni o studi andranno inseriti dopo controllo bibliografico. L’immagine storica è di terzi: prima della pubblicazione va verificato il diritto di riproduzione e riutilizzo.

Collegamenti del Centro

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