Sabato 11 Novembre 2006 - 903 a.O. si è svolta a Bologna una importante conferenza pubblica dell’Ordine Templare O.S.M.T.J., caratterizzata da una partecipazione straordinariamente numerosa e profondamente interessata.
Il pubblico, composto principalmente da associati lucani, ma anche da numerosi cittadini emiliani, ha riempito completamente la sala predisposta per l’evento, occupando persino il loggione superiore, segno evidente del forte interesse verso la Tradizione Templare, la storia medievale e le attività culturali dell’Ordine.
Dopo i saluti iniziali del Presidente dell’Associazione dei Lucani, Domenico Grasso, e del moderatore Dott. Giuseppe Panzardi, giornalista, ha preso la parola il Prof. Rolando Dondarini, docente di Storia Medievale presso l’Università di Bologna.
Il suo intervento, seguito con grande attenzione, ha approfondito il periodo storico dell’Epopea Templare e Crociata, offrendo ai presenti una visione rigorosa, documentata e coinvolgente della storia del Tempio.
Successivamente è intervenuto S.E. il LtGM Fr. Alberto Zampolli, che ha presentato il tema dell’italianità di Ugo de Pagani, fondatore dell’Ordine, mostrando documentazioni storiche di particolare interesse, offerte anche al Prof. Dondarini per ulteriori studi ed approfondimenti.
La serata si è conclusa con l’intervento del Fr. Cappellanus Ordinis Don Mimmo Beneventi, che ha portato la propria testimonianza circa la presenza templare nella Terra Lucana.
Momento molto atteso e particolarmente apprezzato dal pubblico è stata la tradizionale Vestizione del Cavaliere, simbolo della continuità della Tradizione Templare e dell’impegno morale e spirituale dell’Ordine.
Dopo le premiazioni, i ricordi commemorativi e il caratteristico buffet lucano, la manifestazione si è conclusa in un clima di amicizia, cultura e autentica partecipazione.
L’Ordine O.S.M.T.J. desidera rivolgere un sentito ringraziamento all’Associazione dei Lucani per la splendida organizzazione e per l’importante contributo offerto alla riuscita di questa memorabile conferenza.