All’Ordine, ai Fratelli tutti.
Vi è un male più pericoloso dell’invasione. È l'oblio.
I popoli europei sembrano aver dimenticato chi siano.
Le loro cattedrali diventano musei. Le loro tradizioni folclore. La loro storia motivo di vergogna.
E mentre l'Europa dubita di sé stessa, altri popoli avanzano con identità forti, con natalità vigorosa, con fede intensa e con volontà di permanenza.
Non è colpa loro. È debolezza nostra.
Una civiltà stanca attira inevitabilmente civiltà più vitali.
Così è sempre stato nella storia.
Il Tempio ammonisce: nessun muro salverà un continente che abbia già abbandonato la propria anima.
L'Europa deve ritrovare:
Senza odio verso alcuno. Ma senza più vergogna verso sé stessa.
Chi giunge e desidera vivere onestamente sia accolto con giustizia.
Chi lavora, rispetta, costruisce, contribuisce al bene comune, divenga parte dell’ordine civile.
Ma chi pretende di imporre violenza, fanatismo o disprezzo, trovi uno Stato saldo e non una civiltà esitante.
Il Tempio non predica guerra ai popoli. Predica fedeltà alla civiltà.